
Strage in Tibet
Marzo 15, 2008
Bush non smette mai di stupirmi con il suo tempismo perfetto. Pochi giorni fa è apparsa la notizia che, senza spiegazioni, il Dipartimento di Stato Americano l’11 Marzo ha depennato la Cina dal «Libro nero» delle violazioni dei diritti umani dove era rimasta negli ultimi due anni, aprendo così la strada alla visita a Pechino del presidente Bush durante le prossime Olimpiadi. Oggi, 15 Marzo si parla di strage cinese in Tibet. Sarebbero almeno cento i morti della repressione cinese contro la rivolta scatenatasi a Lhasa, in Tibet, secondo informazioni non confermate provenienti dal governo tibetano in esilio a Dharamsala, nel nord dell’India. Il governo in esilio si dice poi «profondamente preoccupato» per le notizie che arrivano «dalle tre regioni del Tibet di uccisioni sommarie, di feriti e arresti di migliaia di tibetani che protestavano pacificamente contro la politica cinese». Ottima mossa Bush!