
E Google si autocensura in Cina
Marzo 17, 2008
Questa è una notizia del Gennaio 2006 apparsa tra l’altro su Repubblica.it, ma ve la segnalo. Per evitare lo scontro frontale con le autorità di Pechino, Google ha deciso di autocensurarsi. Con questa decisione il colosso statunitense spera di poter rimanere sul secondo mercato mondiale di navigatori dopo quello americano e di entrare in concorrenza effettiva con il maggiore motore di ricerca cinese, Baidu, il più popolare. I milioni di utenti cinesi saranno inviati al nuovo servizio www.google.cn ogni volta che cercheranno di accedere alle versione senza censura presente sul dominio “.com”. La nuova versione censurata di Google restringerà l’accesso a migliaia di pagine web. In accordo con le autorità di Pechino, Google ha eliminato tutti i servizi che avrebbero qualche implicazione con la politica e con i temi più scottanti per le autorità cinesi. Evviva la libertà di espressione!