Mentre il mondo e le Nazioni Unite condannano le violenze in Zimbabwe, la Cina sostiene che non c’è alcun motivo per annullare il ballottaggio di venerdì prossimo e non condivide le accuse di scelleratezze di cui si sarebbe macchiato il governo di Harare. Il portavoce del ministero cinese degli Esteri, Liu Jianchao, ha detto che Pechino spera che la crisi dello Zimbabwe si possa risolvere con il dialogo. E proprio nel corso del consiglio di sicurezza dell’Onu di lunedì 23 giugno, le maggiori resistenze, poi alla fine superate, a una netta condanna del regime di Mugabe, sono arrivate dal portavoce di Pechino. L’atteggiamento cauto di Pechino non è del tutto disinteressato. Non è un mistero infatti che con il regime di Harare la Cina abbia sempre fatto buoni affari. Specialmente nel traffico di armi. Read the rest of this entry ?
Archivio per 28 Giugno 2008
