Archivio per 22 Marzo 2009

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Prato, Stato ed EU vergognatevi!!

Marzo 22, 2009

PratoHo visto la trasmissione di Santoro e mi sono indignato per quello che lo Stato NON fa per Prato e per l’economia italiana. Nelle scorse settimane Prato si è fermata per una mattina intera con un tricolore dei record ed ottomila pratesi che senza grida, senza cori, fanno quello che non hanno mai fatto prima: scendere in piazza, ritrovare unità e identità, stringersi attorno allo striscione lungo un chilometro cucito e assemblato a regola d’arte. Poco importa se il ministro Renato Brunetta nel pomeriggio, da Arezzo, dirà che «scendere in piazza non serve a nulla». Il messaggio da Prato è partito. A sfilare Fabio Giusti, 56 anni, titolare della tintoria Fantasia, 62 dipendenti, una decina in cassa integrazione. Sulla testa regge il cartello «il made in Italy siamo noi»: «Sono in piazza accanto ai miei dipendenti». Mi chiedo come si possa essere arrivati a questo, eppure sempre a Prato le fabbriche cinesi lavorano 24h su 24h, in nero e senza pagare contributi!! C’è un turnover del 60%: delle aziende cinesi che ci sono ad inizio anno il 60% chiude e riapre con un altro nome per evitare i controlli. Ogni giorno viene trasferito da Prato alla Cina un milione di Euro via Money Transfer e sono tutti soldi in nero e che non restano in Italia, anzi la impoveriscono!! Dove sono allora i controlli?!? Dov’è lo Stato?!? Queste fabbriche dovrebbero chiudere.

via | corriere.it