
L’«hotel» per clandestini cinesi
Marzo 30, 2009
Un albergo sotterraneo clandestino, con prezzi modici, nessuna stella e condizioni igieniche spaventose. Sono stati gli agenti della polizia di Stato a scoprirlo, quando hanno fatto irruzione in un appartamento in via MacMahon a Milano. Domenica era partita una segnalazione, da parte di residenti della zona, di uno strano andirivieni al numero 77 della strada. Nella notte di lunedì è scattata l’operazione di polizia: una volta entrati in un appartamento al primo piano, gli agenti hanno sorpreso 28 cinesi, 12 regolari e 12 clandestini, uomini e donne, più quattro bambini (il più piccolo ha 3 mesi), stipati in stanzette grandi quanto un materasso matrimoniale. Il primo piano era collegato all’ex magazzino interrato da una scala e lì, come sopra, l’ambiente era stato suddiviso con paratie di compensato: 60 i posti letto complessivi, che venivano affittati a 100 euro al mese a coppia, 200 euro a famiglia. Due i bagni e una cucina sudicia, con bombola a gas. Rudimentale il sistema elettrico e inesistente il sistema di areazione: l’aria entrava dalle due botole aperte su via Duprè, di cui una serviva come uscita di sicurezza. Tutto è stato posto sotto sequestro.
via | milano.corriere.it