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Shanghai, il salone delle auto copiate

Aprile 27, 2009

ShanghaiE’ questione di cultura, ma per gli abitanti del Paese della Grande Muraglia, copiare non è… peccato, anzi, potrebbe persino essere un modo per dimostrarsi virtuosi quando la copia è così ben riuscita da superare l’originale. D’altro canto il Salone di Shanghai ce l’ha confermato, se ce ne fosse ancora stato bisogno, copiare per i cinesi non è un problema. Ecco allora le auto cloni di altri modelli. Marchi come BYD, Great Wall e Geely, prima sconosciuti, ora producono vetture, spesso piccole e medie, qualitativamente accettabili, a prezzi stracciati, copie, ahimè, di auto occidentale ed asiatiche. Un esempio, la BYD che se n’è uscita con la F8 che a guardarla somiglia tanto, almeno anteriormente alla Mercedes CLK e, posteriormente, alla Ford Focus CC. Così come la Great Wall che scioccò il mondo con il suo clone della Fiat Panda 4×4, ma la stessa Florid, null’altro sembra che la Toyota Yaris e la coupè della Geely somiglia tanto all’Alfa Romeo Brera e alla Nissan Skyline e la Hongxing Auto ha fatto la stessa cosa con la quasi Smart che, nel Paese della Grande Tigre, è elettrica. Insomma, una concorrenza che non brilla certo per lealtà.

via | allaguida.it

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