Archivio per la categoria ‘Olimpiadi’

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Amnesty International. Giohi olimpici…

Luglio 27, 2008
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Reporters sans frontières e le Olimpiadi di Pechino

Luglio 8, 2008
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via | rsf.org

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Amnesty International. Dopo i Giohi olimpici…

Giugno 30, 2008
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La quite dopo il terremoto

Giugno 10, 2008

In questi giorni è apparso su “Io Donna” un articolo di Franco Venturini con questo titolo. La domanda di partenza è: può un terremoto salvare un’Olimpiade? A giudicare dall’esperienza cinese, sì. Prima del terremoto del Sichuan, Pechino aveva ottimo motivi per temere che la tanto ambita passerella olimpica potesse trasformarsi in un devastante boomerang. Poi è venuto il terremoto è c’è stata una vera e propria riabilitazione generale, visita del segretario generale ONU con sorrisi e complimenti al governo cinese per la “straordinaria leadership”. Il Tibet e i dirirtti umani violati sono spariti dalle prime pagine dei giornali di tutto il mondo e le eventuali assenze all’apertura dei Giochi non avranno più lo stesso significato.

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Loghi olimpici rivisitati post Tibet

Aprile 2, 2008
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La corsa a ostacoli della Cina verso le Olimpiadi

Marzo 26, 2008

L’impennata dell’inflazione che minaccia la stabilità sociale. La recessione americana che rischia di assestare un brutto colpo alle esportazioni del made in China. La crisi dei mercati finanziari mondiali che zavorra la Borsa di Shanghai, seminando il malcontento tra decine di milioni di risparmiatori. Il fallito attentato aereo dei separatisti islamici dello Xinjiang. E infine la rivolta del Tibet che ricorda al mondo intero che, nonostante lo sviluppo economico, la modernizzazione e il bonario paternalismo dei suoi leader, la Cina resta una dittatura. Continua a leggere sul ilSole24Ore.com

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Gebrselassie rinuncia alla maratona per l’inquinamento

Marzo 24, 2008

GebrselassieLa decisione di dare a Pechino l’onere e l’onore dell’organizzazione delle Olimpiadi 2008 è stata una scelta coraggiosa anche se le motivazioni economiche che ne stanno alla base non sono certo un mistero. Dopo le impegnative che il comitato inglese ha fatto firmare ai suoi atleti per non esprimere giudizi riguardo alle politiche cinesi, ora è l’inquinamento della metropoli cinese che mette a repentaglio la salute degli atleti. Il campione etiope Haile Gebrselassie ha scelto di non predere parte alla maratona a causa dell’aria troppo inquinata di Pechino. Haile Gebrselassie teme che l’aria di Pechino pregiudichi un serio peggioramento del suo asma e per tanto si sente costretto a rifiutare la maratona, sarà però in gara sulla distanza dei 10000 metri. L’ennesiam brutta notizia che contribuisce a rendere teso il mondo delle Olimpiadi, nato in realtà per unire piuttosto che dividere.

via | outdoorblog.it

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Le Olimpiadi 2008 macchiate dal Tibet

Marzo 22, 2008
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Vignetta del Corriere della Sera 17.03.08

Marzo 18, 2008

Giannelli

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Spielberg boicotta i Giochi di Pechino

Marzo 16, 2008

Spielberg«La mia coscienza non mi consente di continuare come se niente fosse ». Con queste parole il regista americano Steven Spielberg ha rinunciato all’incarico di consulente artistico per le Olimpiadi di Pechino a causa dell’atteggiamento della Cina nei confronti del Darfur. «A questo punto il mio tempo e le mie energie saranno dedicate non alle cerimonie olimpiche, ma a fare il possibile per por fine agli indicibili crimini contro l’umanità commessi nel Darfur», ha annunciato Spielberg in un comunicato. Il regista era già stato criticato per non aver usato la sua posizione per fare pressione sul governo cinese che si è opposto all’invio di forze di pace Onu nel Darfur. La Cina è un grande investitore nell’industria petrolifera del Sudan ed è stata accusata dai gruppi per i diritti umani, insieme ad altri Paesi, di aver violato le leggi internazionali e di contribuire allo spargimento di sangue vendendo armi al Paese africano. Mentre il regime comunista continua imperterrito a perseguitare i dissidenti, il regista ha deciso di saltare il fosso diventando attivista. Bravo Spielberg!